L’avventura dell’installazione di un impianto fotovoltaico domestico…

Settembre 2009

… arriva una e-mail dell’Enel

Arriva una email dell’Enel (io sono registrata per ricevere le bollette on line), questa volta è un messaggio pubblicitario.. quello che mi colpisce è la foto di un mini pala eolica (circa mt di altezza) e clicco per approfondire..

E’ la pubblicità del sito Enel.si (http://www.enel.it/enelsi/index.aspx), dove l’Enel promuove tutta una gamma di prodotti per imprese, ma anche per i cittadini, nel campo delle energie rinnovabili.

La cosa è interessante, non pensavo che anche in Italia si fosse già così “avanti” … ovvero che l’Enel fosse in grado di offrire soluzioni “chiavi in mano” (progetto, disbrighi burocratici, installazione, lavori di muratura etc.), tipo quelle di chi ti viene a cambiare la caldaia.

Fra l’altro scopro che ci sono anche degli incentivi economici, il c.d. “CONTO ENERGIA” che rende la cosa ancora più appetibile… è necessario indagare e saperne di più !

 

Settembre 2009

Il “CONTO ENERGIA”

Eccomi alle prese con il “Conto Energia”, ovvero l’incentivo economico per il fotovoltaico ….. sarà una bufala ?

Allora, tutta la storia (ed i dettagli) si trovano ormai ovunque… io alla fine sono sbarcata al sito del GSE – Gestore Servizi Energetici, ovvero l’ente ufficiale che “promuove in Italia lo sviluppo delle fonti rinnovabili attraverso l’erogazione di incentivi e con campagne di informazione per un consumo di energia elettrica responsabile e compatibile con lo sviluppo sostenibile” (ma segnalo anche www.contoenergia.it)

In termini veramente generali, si scopre che per anni tutti noi abbiamo pagato un’addizionale in bolletta Enel che doveva servire proprio per finanziare ricerca ed investimenti sulle fonti energetiche alternative … poi questo pare non sia avvenuto (non è una novità), finché ad un certo punto la cosa non s’è sbloccata ed è stato deciso di utilizzare questo “tesoretto” (magari c’era una class action e la minaccia di doverli restituire ..) per incentivare gli impianti fotovoltaici.

Allora funziona così: il privato installa l’impianto a sue spese (circa 5 mila eur per ogni kW installato, ovvero 15 mila eur circa per un impianto standard per civile abitazione) e poi l’ente si obbliga ad acquistare – per 20 anni – tutta l’energia prodotta ad un prezzo (fissato) che è molto superiore a quanto viene pagata in bolletta l’energia consumata. Dice che in questo modo l’impianto si ripaga in 8 anni… poi tutto lucro !!

Bisognerà farci un’analisi un po’ più approfondita… un “business case” come si dice in Finanza 🙂

 

15 ottobre 2009

Simulazione impianto su Enel.si

Eccomi di ritorno sul sito Enel.si dove mi registro per poter accedere alla Simulazione impianto..

Al punto A – Localizzazione dell’impianto, indico la Regione (Toscana) ed il Luogo (Comune Fiesole) – da queste prime informazioni vengo a sapere di trovarmi una zona di “irradiazione media”

Al punto B – Caratterizzazione dell’impianto, indico l’orientamento stimato dei moduli (EST .. sarebbe meglio SUD, ma la mia alternativa è OVEST), l’inclinazione dei moduli (15%), il tipo installazione (Posa su tetto a falda), l’integrazione architettonica (Parzialmente integrato) e nessun ombreggiamento (bene !)

Al punto C – Valutazione economica indico la potenza contrattuale del mio impianto attuale (3kW) ed il costo attuale a kW (0,18), nonché il fabbisogno richiesto per l’impianto fotovoltaico (3kW, è come uno standard per le civili abitazioni).

Ed ecco il responso dell’oracolo  !

Allora, sembra che con un impianto del genere dovrei essere in grado di produrre mediamente 2,7 kW in un anno che, venduti al “Conto Energia” alla tariffa incentivante di 0,431 kW, dovrebbero darmi un incasso medio di 1,155 Eur / anno.

Il costo totale di questo impianto è stimato in 13,243 Eur + iva = circa 15 mila Eur, per un ritorno (calcolato da me) di 12 anni e stimato da Enel.si di 10 anni (chissà com’è calcolato, è vero che in fondo c’è anche indicato un risparmio energetico di 500 Eur / anno).

Ok, quindi con 15 mila Eur di investimento il “Conto Energia” mi pagherebbe in 20 anni circa 23,000 Eur, con un utile netto di 8,000 Eur, ovvero pari al 53% dell’investimento … davvero non male !!!

Quindi si va avanti … e cosi in fondo alla simulazione lascio tutte le mie generalità per essere contattata per un sopralluogo cui seguirà un preventivo vero etc.

Ora non resta che aspettare la chiamata !

Ottobre 2009

Delusione Enel.si

….. nessun segnale di riscontro da parte di Enel.si, neanche una mail automatica di notifica ricevimento richiesta di contatto.. niente !!!

Sono comunque decisa ad approfondire la questione, e così cerco di “forzare” la cosa contattando un concessionario Enel.si; a Firenze risultano essercene 2 –  Via Caduti di Cefalonia e Via Forlanini – così chiamo speranzosa (magari ci vado personalmente …) ma resto subito parecchio delusa perché mi viene detto che in realtà questi “concessionari” non hanno / forniscono informazioni di questo tipo, e che devo aspettare di essere contattata direttamente da Enel.si.

…. la vedo male …. magari le richieste sono talmente tante che anche loro stanno “scremando” la clientela..

Ottobre 2009

.. un segno del destino (?)

Tutti i giorni prendo il treno per andare a lavorare, qualche volta c’è anche qualche collega e così ne approfittiamo per fare una chiacchiere. Di questi tempi la mia frustrazione deve essere davvero forte, perché mi ritrovo a parlare di pannelli solari anche con loro… Ma lo sfogo questa volta si rivela proficuo perché vengo a sapere che il ragazzo di una di loro ha proprio un’impresa di progettazione ed installazione di impianti fotovoltaici, la Eluxenia (www.eluxenia.com). Forse “passando per il privato” la cosa funziona di più ? (… non sarebbe la prima volta..)

Mi faccio passare il contatto, proviamo a battere anche questa strada !

23 ottobre 2009

Contatto con Eluxenia

Finalmente si parla con qualcuno del “settore” !!

Dopo aver ricevuto la “dritta” dalla mia collega, mi metto in contatto con Eluxenia (www.eluxenia.com) via email e venerdì 23 ottobre riesco ad incontrarli personalmente presso il loro ufficio di Firenze, Via Lorenzo il Magnifico. Spiego subito loro che – almeno in questa fase – non ho tanto bisogno di un preventivo, ma di supporto normativo circa la fattibilità di un impianto a) nel Comune di Fiesole b) in una situazione di condominio.

Viene fuori che Eluxenia ha già fatto dei lavori con il Comune di Fiesole …. non c’è da farsi grandi illusioni, si tratta di un ente piccolo (in confronto a Firenze) ma solo apparentemente innovativo, pare che le pratiche per i permessi etc. siano lunghe e complesse.

Per quanto riguarda il condominio, sembra che non vi siano notizie di “precedenti” cui poter fare riferimento ….. ovvio, immagino che da quando è venuta fuori tutta questa storia degli incentivi, i primi a partire siano stati imprese e privati con abitazioni singole. Nei condomini si fatica ad accordarsi anche per la pulizia delle scale, figuriamoci per un impianto fotovoltaico !!  Comunque pare che non vi siano impedimenti “a priori”, ma la cosa va approfondita meglio ed anche Eluxenia si riserva di farmi sapere… magari interessa anche a loro chiarire questo aspetto, prima o poi il mercato sarà “saturo” ed allora anche gli impianti condominiali potrebbero diventare un business interessante.

Comunque, in parallelo, magari continuo ad informarmi anch’io, e mando una email al GSE.

30 ottobre 2009

Risposta del GSE su impianto in condominio

Il 21 ottobre mando una email al GSE (www.gse.it), ente ufficiale di gestione del mitico “conto energia” e, magari, fonte normativa ed informativa su tutto quello che riguarda l’argomento fotovoltaico:

Salve,

vorrei mettere un impianto fotovoltaico sul tetto di una palazzina condominiale di 4 appartamenti (io sto al secondo piano, sopra di me c’è una soffitta/sottotetto “condominiale” ed il tetto a falda)

Qual è il regolamento condominiale generale al quale mi posso “appellare” ?

(quello comunale l’ho già..) Basta garantire che la superficie da me occupata (circa 18-24 mq) non priva gli altri condomini di fare altrettanto ? .. o comunque devo ottenere l’autorizzazione che – se negata – chiude la discussione ?

Grazie 1000

Letizia Pierallini

Fiesole (FI)

Il 30 il GSE risponde

Gentile Sig.ra Pierallini, in merito alla Sua richiesta Le comunichiamo che la competenza del GSE subentra nel momento in cui l’impianto è installato e collegato alla rete elettrica. Pertanto, solo a seguito dell’ entrato in esercizio può rivolgersi al GSE, al fine di inoltrare le richieste per i contratti che vorrà stipulare. Al fine di visionare in generale le fasi di realizzazione e connessione dell’impianto alla rete elettrica, Le inviamo in allegato la Guida al Conto Energia. Per ulteriori chiarimenti può chiamare al nostro call center, che risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00, digitando i seguenti numeri (da telefono fisso): 800.19.99.89 da telefono mobile (secondo il proprio piano tariffario): 06.80.11.43.00 – 06.80.11.44.00, digitando il seguente codice cliente 38787. Distinti saluti

In pratica si capisce che loro di questo aspetto non ne sanno niente … vabbè, ci abbiamo provato, intanto “esistono” e rispondono anche in tempi ragionevoli… prendiamo nota, alla fine dovremo comunque passare anche dal GSE..

31 ottobre 2009

Impianto fotovoltaico in condominio – normativa

Eluxenia si è attivata sulla questione normativa dell’impianto fotovoltaico in condominio, e mi manda questa email

Ciao Letizia,

hai diritto di fare l’impianto,

devi chiedere all’amministratore di convocare una assemblea condominiale e ci dovranno essere la maggioranza dei condomini e i 2 terzi del valore dell’edificio condominiale. (vedi infondo articoli del codice civile)

Hai la possibilità di fare un impianto grande quanto la superficie del tuo tetto diviso il numero di condomini che ci stanno sotto.

Infatti, così facendo non limiti l’uso del tetto a nessuno, perché, come lo fai tu l’impianto, lo può fare anche un altro condòmino di un superficie grande come la tua. Se siete in 4 sotto lo stesso tetto e la superficie delle due falde est-ovest , frontale e tergale, è di 80 metri quadrati , tu puoi fare un impianto di 20 metri quadrati da 3 kwp. Tutto il gioco si basa sul concetto di uso PARITARIO delle parti comuni,

Infatti, chiunque nel condominio, in assemblea,  si può opporre poiché l’impianto essendo fisso limita l’utilizzo del tetto in maniera paritaria da parte dei singoli condòmini in conseguenza del fatto che tetti condominiali in genere non presentano superficie sufficiente a soddisfare le esigenze di tutti i condòmini nel caso del tutto ipotetico nel quale tutti desiderino installare impianti di questo tipo (la superficie necessaria per un impianto solare del tuo tipo è 20 metri quadrati ).  Quindi se il tuo impianto è di 3 kwp, e occupa 20 metri quadrati , allora è sufficiente che il tetto abbia 80 metri quadrati lasciando agli altri 3 condòmini la possibilità di fare un impianto analogo al tuo di 20 mq ciascuno, e nessuno si può opporre durante l’assemblea.

Per superficie condominiale di tetto disponibile, considera entrambe le falde, fronte strada e tergale, perché il regolamento del comune di Fiesole non vieta in maniera assoluta di fare un impianto fronte strada, ma da delle indicazioni che poi vengono comunque valutate in caso di necessità, a maggior ragione in un condominio a Girone.

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Si allegano per completezza di informazione gli articoli del codice civile attinenti.

Art. 1117 (Parti comuni dell’edificio)

Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio, se il contrario non risulta dal titolo:

1)il suolo su cui sorge l’edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d’ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e in genere tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune […omissis…]

Art.1120 Innovazioni

I condomini, con la maggioranza indicata dal quinto comma dell’articolo 1136, possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all’uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni.

Sono vietate le innovazioni che possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico o che rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino.

Eluxenia: quindi se non limiti l’utilizzo del tetto per fare altri impianti degli altri 3 condomini le innovazioni non sono vietate ma sono concesse.

Art.1136 (Costituzione dell’assemblea e validità delle deliberazioni) – V comma

Le deliberazioni che hanno per oggetto le innovazioni previste dal primo comma dell’articolo 1120 devono essere sempre approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e i due terzi del valore dell’edificio.

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Articoli del codice civile sui condomini

http://www.softwareparadiso.it/studio/art-condominio.htm#Art.1117

1 novembre 2009

L’amministratore del condominio

Dopo la risposta di Eluxenia non resta che sentire direttamente l’amministratore del mio condominio e così gli mando una raccomandata con richiesta ufficiale di informazioni:

Oggetto: Richiesta regolamento condominiale in merito ad installazione apparecchi fotovoltaici

Gent.mo Rag.

vorrei installare un apparecchio fotovoltaico ad uso privato sul tetto condominiale; so che in questi casi la norma di partenza è il Codice Civile

Art. 1102 c.c. “Uso della cosa comune”

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché’ non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il migliore godimento della cosa.

In particolare: se la superficie di tetto occupata (circa 18-24mq) lascia abbastanza superficie libera nel caso in cui gli altri 3 condomini volessero fare altrettanto va bene ?

Devo comunque chiedere l’autorizzazione al Condominio ? (a tutti o solo a quelli che stanno sotto lo stesso tetto ?)

Ho poi sentito che, in presenza di un “Condominio legale” è necessario che l’eventuale autorizzazione sia riportata in un atto notorio .. ?

Cordiali saluti.

8 gennaio 2010

Sopralluogo Eluxenia

Visto che a questo punto la cosa sembra fattibile, e in attesa della fatidica riunione condominiale, oggi Eluxenia ha eseguito il sopralluogo per verificare la situazione del tetto, la casa etc.

Come già sapevano, la posizione non è delle migliori per un impianto fotovoltaico: est-ovest, mentre l’ottimo sarebbe a sud, per prendere il sole durante l’intero arco della giornata. Tuttavia, mettendo gli specchi ad ovest dovrei riuscire a produrre abbastanza per poter rendere l’investimento comunque interessante. Fra l’altro ovest vorrebbe dire lato interno della casa, con affaccio sul giardino interno e non lato strada.

In termini di dimensioni / potenza, sembra essere confermata l’assunzione iniziale: 3 kwp occuperebbero 20 metri quadrati, ed essendo il tetto sotto la nostra scala (4 appartamenti) di più di 80 metri quadrati, il mio impianto dovrebbe lasciare la possibilità anche agli altri 3 condomini di poterne installare uno analogo.

27 gennaio 2010

Fotovoltaico in condominio – maggioranza approvativa

In occasione del sopralluogo, Eluxenia mi inoltra ulteriore documentazione normativa sulla “questione condominio”

Gli impianti fotovoltaici, quali fonti energetiche rinnovabili, presentano notevoli vantaggi sia sotto il profilo ambientale , in quanto generano energia pulita, sia sotto il profilo economico, in quanto per la loro installazione sono previsti incentivi, contributi ed agevolazioni fiscali. In merito al quesito posto dell’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto dell’edificio (spazio comune) da parte di un solo condomino va precisato che l’installazione è possibile ma esiste un divieto di usare la cosa comune in modo da impedire l’equivalente uso da parte di tutti gli altri condomini. Infine in merito alle maggioranze assembleari richieste per l’installazione dell’impianto si segnala che, con il D.lgs. 29.12.2006 n.391, la delibera per l’installazione può essere adottata con la maggioranza semplice delle quote millesimali.

In assemblea condominiale si tratterà quindi ottenere ma maggioranza semplice delle quote millesimali, ma riferito a cosa ??? Nel nostro condominio siamo 28, ma suddivisi in 3 palazzine con 2 scale / ingressi ciascuna: vale l’intero condominio (28), la palazzina (8) o la scala (4) ?

Scrivo quindi nuovamente all’amministratore per avere delucidazioni in merito, anche perché se devo preparare un’azione preventiva all’assemblea devo capire quale sarà il mio “target” !

L’amministratore non mi risponde, ma dopo vari tentativi di contatto telefonico riesco a parlarci e lui di mi dice che, nel mio caso specifico, la maggioranza devo ottenerla rispetto ai condomini che condividono con me lo stesso tetto, ovvero gli 8 che si trovano nelle due scale della nostra palazzina.

2 febbraio 2010

Riunione condominiale – action plan

Finalmente la riunione condominiale viene fissata per il prossimo venerdì 12 marzo; l’amministratore manda la convocazione ufficiale ai condomini ed infatti l’art. 4 dell’o.d.g. cita:

“Esame della richiesta effettuata dalla Sig.ra Letizia Pierallini relativa alla messa in opera di un impianto fotovoltaico ad uso privato da posizionarsi sulla copertura dell’immobile, discussione e decisioni in merito”.

OK … ora me la gioco tutta lì … ovvero devo ottenere la maggioranza semplice degli 8 condomini che si trovano sotto il mio stesso tetto, ma intanto devo essere sicura di avere almeno il quorum di questi all’assemblea, se no non se ne fa di nulla e la cosa va direttamente alla prossima assemblea, ovvero tra 1 anno !!!

E’ quindi necessario giocare d’anticipo, e quindi preparo una bella letterina per i miei 7 condomini:

Oggetto: prossima riunione condominiale Venerdì 12 marzo

Gentile Condomino,

come avrà visto dalla convocazione inviata dall’amministratore Rag., nel corso della prossima assemblea condominiale è prevista la discussione riguardante la realizzazione di un impianto fotovoltaico che, come saprà, prevede l’installazione di pannelli solari sul tetto.

Oltre l’indubbia ricaduta positiva in termini di impatto ambientale, la realizzazione di questi impianti sembra essere al momento particolarmente vantaggiosa grazie gli incentivi “Conto Energia” che tuttavia potrebbero non essere più disponibili dal 2011, quando dovrebbe entrare in vigore l’obbligo – per gli edifici di nuova costruzione – di installare impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per almeno 1 kW per unità abitativa (rinvio della disposizione già approvata con la Finanziaria 2008 – art. 1 comma 289 – che prevedeva tale obbligo a partire dal 1 gennaio 2009).

La realizzazione del progetto “chiavi-in-mano” sarebbe a cura della ditta Eluxenia (www.eluxenia.com), che ha già completato diversi lavori per abitazioni private nel Comune di Fiesole e che sta partecipando a gare d’appalto per realizzazioni su edifici del Comune stesso.

L’installazione richiederà 2 giornate di lavoro e non è prevista / richiesta la presenza di alcun ponteggio fisso (vengono utilizzati “cestelli mobili”).

L’impianto fotovoltaico sarà privato, collegato alla mia sola utenza energetica, e pertanto tutti gli oneri relativi alla sua installazione (ed eventuale manutenzione) saranno esclusivamente a mio carico; ma la discussione in assemblea condominiale è comunque prevista, anche perché in tale sede dovrà essere espressamente garantito quanto già previsto dal Codice Civile agli artt. 1102 (Uso della cosa comune), 1117 (Parti comuni dell’edificio) e 1120 (Innovazioni), nonché il rispetto del ns. Regolamento Condominiale e quello Edilizio del Comune di Fiesole (Art. 179 “Pannelli solari e fotovoltaici”).

Spererei di avere la sua partecipazione a questa assemblea, ma nel caso fosse impossibilitato a parteciparvi, le sarei grato se potesse lasciarmi relativa delega qui allegata. (resto comunque a sua disposizione nel caso fosse interessato ad avere ulteriori informazioni riguardanti l’installazione di questo impianto, o relative al Conto Energia ed al fotovoltaico in generale).

Grazie e a presto

 

12 marzo 2010

Assemblea condominio – fotovoltaico approvato !

Estratto dal verbale dell’assemblea (4° punto dell’o.d.g.):

L’Assemblea prende in esame la richiesta effettuata dalla Sig.ra Letizia Pierallini in merito alla messa in opera di un impianto fotovoltaico ad uso privato della Sua abitazione da mettere in opera sulla copertura soprastante a detta u.i., la Sig.ra Pierallini fa presente che ha provveduto a consegnare della documentazione in merito ai Condomini dei numeri civici interessati, Condomini che usufruiscono della copertura stessa.

L’Assemblea prende atto di quanto sopra deliberando nel contempo che i lavori previsti dalla Sig.ra Pierallini per la messa in opera di pannelli fotovoltaici in primo luogo possono essere eseguiti se in possesso delle autorizzazioni previste dalla vigente normativa, inoltre la Sig.ra Pierallini dovrà attenersi a quanto previsto dal Codice Civile e cioè di accertarsi che il proprio impianto sia messo in opera senza impedire nel contempo l’uso della copertura a tutti gli altri Condomini che volessero a loro volta installare tale impianto, la stessa dovrà inoltre ritenersi responsabile di eventuali danni che potessero verificarsi alla copertura con la messa in opera dei sopracitati pannelli fotovoltaici, inoltre la Sig.ra Pierallini dovrà effettuare quanto necessario, a proprio onere e spese, affinché sia possibile accedere alla copertura dell’immobile nell’eventualità che detta copertura abbia necessità di interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria“.

Direi che il più è fatto !!!

L’avventura dell’installazione di un impianto fotovoltaico domestico…ultima modifica: 2012-01-22T21:20:49+00:00da itnaim
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2 pensieri su “L’avventura dell’installazione di un impianto fotovoltaico domestico…

  1. E’ andata benissimo ! … mi è stato installato un contatore bidirezionale al posto di quello che avevo, sul quale viene ancora conteggiata la bolletta Enel, ma come differenza tra quanto prodotto e quanto consumato (oltre al canone fisso dell’impianto), e questo varrà per sempre .. Oltre a questo mi è stato installato un altro contatore per il Conto Energia, dove per 20 anni tutto quello che è prodotto mi viene pagato ad un tot a kw ad un valore di incentivo. Il primo pagamento l’ho ricevuto dopo 5 mesi dall’installazione e in quello c’erano anche gli arretrati, poi ricevo regolarmente un bonifico bimestrale.
    Alla fine l’incasso è di circa 150 Eur / mese al quale va sommato il risparmio sulla bolletta enel (circa 300-400 eur su base annua). Davvero niente male !!! ora capisco perché con questo Conto Energia c’è stato il vero accaparramento di terreni e coperture ..

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